Il Brandisio

Tra Lirica e vino

A partire dal 2010 ho introdotto inoltre una novità: l’affinamento del Brandisio in barricaia portata alla risonanza acustica,  con alcuni brani selezionati (di musica classica all’inizio) e attualmente solo di Canti Gregoriani.

La Raccolta

La raccolta manuale ed il controllo di ogni grappolo consentono di portare in cantina solo uva matura e sana. Base essenziale per la produzione di vini di qualità.

La Coltivazione

La coltivazione delle vigne è condotta senza l’ausilio di concimi e secondo concetti di agricoltura naturale che vanno oltre il biologico. Tali tecniche colturali  consentono di incrementare significativamente il contenuto di polifenoli (che insieme con l’alcol producono nell’organismo umano una notevole concentrazione di Omega 3)

Il Brandisio

è  ottenuto esclusivamente dalle uve dei vigneti di mia proprietà che hanno circa quarant’anni e si trovano sull’unica collina del Primitivo di Manduria. Non è un vino omologato ed ha caratteristiche organolettiche ben marcate e peculiari che sono il risultato delle interazioni fra clima, territorio e piante, coltivate ad alberello. Interazioni che lo caratterizzano in ogni annata che non sarà quindi mai identica alla precedente. La coltivazione delle vigne è condotta senza l’ausilio di concimi e secondo concetti di agricoltura naturale che vanno oltre il biologico. L’uva è raccolta manualmente in modo da portare in cantina solo uva matura e sana, accorgimento fondamentale per produrre vino di qualità.

La Degustazione

La bottiglia conviene stapparla almeno una o, meglio, più ore prima della degustazione. E poi consigliabile passare il vino in caraffa utilizzando un filtro, prima di servirlo, avendo cura di lasciarne una piccola quantità nella bottiglia dove rimarranno gli eventuali depositi (che possono essere utilizzati per preparare, ad esempio, un bel risotto al Primitivo) dovuti al fatto che il vino non è stato filtrato. Ciò per evitare la perdita di alcune sue peculiari caratteristiche organolettiche. La temperatura di servizio è intorno ai 18/20°C. Conviene sottolineare che la migliore espressione in termini di aromi e di sapori si ottiene dopo un breve periodo di permanenza del vino nel bicchiere che deve essere rigorosamente a calice molto ampio. Con il trascorrere dei minuti si potrà percepire l’evoluzione delle caratteristiche organolettiche che si amplieranno in termini d’intensità aromatiche e sapori. Conviene far roteare il vino nel bicchiere, prima di verificarne l’evoluzione, poiché è proprio il contatto con l’ossigeno dell’aria che consente lo sprigionamento degli aromi e dei sapori.

Gli Accostamenti

Il  Brandisio si sposa bene sia con piatti saporiti e/o piccanti (non eccessivamente) sia con carne alla brace. Ritengo che non vada bene con il parmigiano e nemmeno con le salse a base di pomodoro, meglio il pecorino grattugiato sulla pasta. Se si decide di gustare il vino con il formaggio, consiglio il caprino (o pecorino) non molto stagionato.

Contatti

Indirizzo

Sede legale: viale Karl Marx 16, 74023 Grottaglie (TA)

Stabilimento con barricaia annessa: via Massimo D’Azeglio, 32 Carosino (TA)

Informazioni sul contatto

  • +39 348 601 9139

Altre informazioni

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